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Aperitivo a Piazza Bellini


| In città
Piazza Bellini - Napoli

Piazza Bellini - Napoli

Piazza Bellini - Napoli
Storia e personaggi di un luogo di riferimento per la movida partenopea
Piazza Bellini è divenuta sempre più la sede della movida del centro storico di Napoli. La piazza è frequentatissima dalle generazioni più giovani che si incontrano qui dopo lavoro per un aperitivo in centro storico.
Piazza Bellini è un luogo fondamentale per i flussi della movida che si sono spostati da P.zza del Gesù, prima a P.zza S. Domenico, poi a S.Maria la Nova e infine a "Bellini" (come vuole il gergo giovanile napoletano). In realtà la piazza è sempre stata frequentata da un pubblico non più giovanissimo (20-30 anni), recentemente però è presa sempre più di mira da adolescenti e girovaghi occasionali che con piacere si fermano nella storica piazza per una birra, un cocktail o altre consumazioni di ordine botanico. Molti infatti i bar e caffè che spuntano intorno agli scavi greco-romani. La piazza è ampia e di forma rettangolare: al centro campeggia la statua del musicista Vincenzo Bellini che domina gli scavi suddetti.

Da sempre il luogo si caratterizza come ritrovo intellettuale della città perché compreso fra sedi universitarie, l'Accademia di Belle Arti ed il Conservatorio di San Pietro a Majella, nel quale studiarono importanti compositori nazionali tra cui proprio Vincenzo Bellini. Nea Artgallery, una piccola ma laboriosa galleria d'arte nei locali del Complesso di Sant'Antonio delle Monache a Port'Alba, oggi sede della biblioteca della facoltà di "Lettere e filosofia", è un esempio di come ci si trastulla sia di giorno che di notte in centro storico. Esattamente di fronte vi è la chiesa di Santa Maria della Mercede e Sant'Alfonso Maria de' Liguori. E non finisce qui: la piazza è circondata da palazzi monumentali dei secoli XVI e XVII che testimoniano l'eredità rinascimentale e barocca della città (lo sapevate che la chiesa di S'Angelo a Nilo, poco più giù, ospita sculture di Donatello?), come il Palazzo Castriota Scanderbeg (eroe nazionale albanese) o il palazzo Firrao.

People - Non faticherete a trovare scritte sui muri che inneggiano alla squadra del Napoli o che si scagliano contro Stato o tifoserie avverse: la piazza è stata a lungo la sede degli incontri di alcune frange del tifo partenopeo che settimanalmente hanno fissato i loro dibattiti nei giardinetti di P.zza Bellini. E non solo. La piazza è diventata negli ultimi anni il luogo di aggregazione e ritrovo della comunità gay napoletana che però si stanzia preferibilmente nelle vicinanze della biblioteca universitaria o addirittura dall'altro lato della strada, dove vi sono altri loungebar, ristoranti e caffè. In effetti i rapporti fra i due gruppi non sono mai stati idilliaci e non di rado si sono verificati spiacevoli avvenimenti come risse e inopportuni sfottò. Tuttavia nella piazza regna un'atmosfera di pace e serenità particolarmente godibile nei mesi primaverili ed estivi, quando fermarsi al tavolino per un aperitivo, per leggere un libro o fare nuovi incontri è davvero stimolante.

Come arrivarci - Metropolitana Linea 1, fermata Dante (imboccare Porta'alba e arrivare alla piazza), fermata Museo (proseguire su via Costantinopoli e arrivare in piazza)