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  • Museo della Follia

    Museo della Follia

Leggende e tradizione

L'antica tradizione partenopea, le sue evoluzioni e l'adattamento ai tempi che corrono.

Mistero di Antignano

Mistero di Antignano
Una festa religiosa per celebrare la Santa Pasqua
La mattina di Pasqua il Borgo di Antignano si trasforma in un teatro religioso, infatti i fedeli partenopei portano sulle spalle quattro statue di legno, risalenti al ‘700, che rappresentano: Gesù risorto, la Madonna velata di nero, la Maddalena e S. Giovanni Evangelista.

Leggenda di Marina di Camerota

Marina di Camerota
La sirena che stregò il cuore di Palinuro
Il Comune di Marina di Camerota è legato ad una straordinaria leggenda con protagonista il giovane Palinuro, nocchiero di Enea.

Fantasma del Castello di Castellammare

Castello di Castellammare di Stabia
Una storia d’amore tragica tra una dama e un cavaliere
Un’antica leggenda narra che una donna vestita di rosso porpora e dai capelli lunghi neri, continui a vagare all'interno del Castello di Castellammare di Stabia, da oltre cinque secoli.

Simbolismi del presepe napoletano

Cicci Bacco
Personaggi e luoghi dell'arte presepiale partenopea
Una delle tradizioni natalizie più diffuse a Napoli è quella di preparare il presepe; c’è chi lo fa di piccole dimensioni, magari rappresentando solo la natività, e c’è chi invece lo realizza con personaggi grandi e animati; non da meno sono le rappresentazioni con persone reali, tipiche del cosiddetto presepe vivente.

Sedili antichi di Napoli

Seggio del Popolo
Le sedi del potere e gli stemmi nobiliari
A Piazza San Gaetano, in epoca angioina, si svolgevano le funzioni amministrative dei sedili e del parlamento. Infatti, proprio sulla facciata del campanile della basilica di San Lorenzo Maggiore, sono posti gli otto stemmi rappresentanti i rispettivi sedili di Napoli.

Le chiavi della città di Napoli

Palazzo San Giacomo
Il potere di aprire o chiudere, di sciogliere o legare
Nei secoli passati, al sovrano o al condottiero che occupava la città, dopo averla valorosamente conquistata, venivano offerte chiavi simboliche, considerate un segno di sottomissione e di onoreficenza, che i rappresentanti del governo locale offrivano secondo un antico cerimoniale.