Donne Single ci pensa San Raffaele!


| Leggende e tradizione
  • San Raffaele

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Una preghiera per la fertilità? Chiedi la grazia a San Raffaele 
Non tutti conoscono la piccola, ma accogliente, chiesa di San Raffaele a Materdei uno dei quartieri più popolari di Napoli a ridosso della Sanita'.
Il 24 ottobre si festeggia il Santo con una simpatica usanza che suggerisce a tutte le donne in cerca di marito di andare a baciare il pesce di San Raffaele. Tipica, infatti, è la frase:" va' a vasa' 'o pesce 'e San Raffaele" . Ovviamente l'espressione contiene un equivoco malizioso. San Raffaele, secondo un’iconografia che risale al libro di Tobia, è rappresentato come un pescatore e nella chiesa si trova la sua statua con in mano la classica “spasella” (la cesta) con un pesce dentro.

La tradizione, tra il sacro e profano, fondeva il mare come donatore di fecondita' e il pesce come simbolo cristiano, ed era accettata nonostante il riconoscibile riferimento sessuale nell'uso eufemistico. Il giorno della ricorrenza la statua viene esposta in modo che non solo le donne in cerca di marito ma anche quelle in cerca di fertilita' possano baciare il pesce chiedendo l'intercessione a San Raffaele. Care amiche single, proviamo a chiedere la grazia?

  • Reggia di Caserta, il palazzo reale più grande del mondo
  • Le funicolari di Napoli, su al Vomero, giù Napoli
  • La farmacia degli Incurabili, Illuminismo Napoletano
  • Passeggiata ad Amalfi
  • Quando Napoli aveva la borsa
  • Reggia di Caserta, il palazzo reale più grande del mondo

    Di più: è il simbolo del neonato Regno di Napoli voluto da Carlo di Borbone per manifestare la grandezza e le aspirazioni del suo governo. 
  • Le funicolari di Napoli, su al Vomero, giù Napoli

    Breve storia della mobilità partenopea dal Vomero al centro e viceversa grazie alle 4 funicolari che ogni giorno salgono e scendono dalla collina verso il cuore della città.
  • La farmacia degli Incurabili, Illuminismo Napoletano

    Annessa all’Ospedale degli Incurabili, la settecentesca farmacia all'interno dell'omonimo presidio ospedaliero del centro storico di Napoli, risale al 1700, quando fu progettata per sostituire l’antica spezieria cinquecentesca. 
  • Passeggiata ad Amalfi

    Nei pressi del centro storico è presente una biblioteca comunale gestita dal "Centro di Storia e Cultura Amalfitana"; essa per convenzione è accessibile gratuitamente ai suoi iscritti e agli studenti; all'interno è possibile trovare libri e manoscritti che illustrano l'antica società amalfitana nel periodo del suo massimo splendore, quando faceva parte delle quattro repubbliche marinare.
  • Quando Napoli aveva la borsa

    Subito dopo l’occupazione e annessione del Regno di Napoli al Regno d’Italia, il luogotenente Cialdini commissionò la costruzione del Palazzo della Borsa nella omonima piazza (oggi piazza Bovio).

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