Sciuscelle napoletane


| Gastronomia

Il carrubo: da cibo dei poveri a unità di misura per l'oro

A Napoli i frutti del carrubo vengono chiamati “sciuscelle”: un albero che cresce facilmente ed è presente in luoghi anche con condizioni climatiche ostili.
Ad esempio, la zona circostante a Port’Alba era disseminata di queste piante al punto che l’antica entrata viene chiamata ancora “Porta Sciuscella”.

Invece, a Capri sciuscella è diventato sinonimo di un tipo di pane che assomiglia come forma proprio al frutto del carrubo. Per la semplicità con cui crescono, i frutti del carrubo sono usati come foraggio per i cavalli, ma i semi sono usati anche nella preparazione di efficaci medicinali e la farina è impiegata nell’industria dolciaria.
Sciuscella deriverebbe dal termine “iuscellum”, che significa “brodino”, ossia il modo principale in cui viene cucinato tale frutto; inoltre i semi, noti come carati, vengono usati come unità di misura per oro e pietre preziose. Nella città partenopea con questa parola si fa riferimento ad un oggetto poco durevole, ad esempio qualche vecchio mobile costruito con legno scadente; oppure ad una persona fragile che sembra reggersi a stento in piedi.

Quindi il termine sciuscella è spesso usato con valenza dispregiativa, anche in riferimento al sugo derivante da questi semi, adatto a produrre un caffè leggero e annacquato, come quello americano. Eppure questo albero è molto resistente ed i suoi frutti sono stati spesso usati in tempi di carestia e siccità in molte città italiane, visto il loro alto apporto nutritivo e le proprietà benefiche che li contraddistinguono. Oggi questo frutto è reperibile in maniera assai ridotta ed è venduto per lo più da negozianti di mangimi zootecnici ed in alcune erboristerie, con prodotti specifici per la cura della pelle.
  • Rimuovi pubblicità
  • Newsletter
  • Diventa socio
  • Carica il tuo evento
  • Rimuovi la pubblicità
    Accedi al sito con le tue credenziali per navigare senza!
  • Iscriviti alla newsletter
    per essere aggiornato sugli eventi in base ai tuoi interessi. Iscriviti
  • Diventa socio!
    I nostri soci accedono agli eventi a prezzi riservati.
    Scopri i vantaggi dei soci!
  • Il tuo evento qui
    Vuoi sapere come vendere i tuoi eventi sul nostro portale? Contattaci
  • Sale con linee meridiane
  • Il Vesuvio, bello e addormentato sul golfo di Napoli
  • Salita Moiariello: una passeggiata caratteristica a Napoli
  • Oasi delle Grotte del Bussento
  • Sale con linee meridiane

    L’astronomia a volte diventa una vera e propria opera d’arte. A tal proposito scopriamo insieme due grandi meridiane presenti nella città di Napoli, la prima all'interno della Certosa di San Martino e l’altra nel Museo Archeologico Nazionale.
  • Il Vesuvio, bello e addormentato sul golfo di Napoli

    Il Vesuvio è il vulcano a sud di Napoli che insieme ai Campi Flegrei costituisce l'area vulcanica oggi tenuta sott'osservazione dagli studiosi.
  • Salita Moiariello: una passeggiata caratteristica a Napoli

    Il Moiariello si sviluppa lungo il lato della collina che partendo dalla Veterinaria, alle spalle dell'Orto Botanico, salendo verso Capodimonte. Un grazioso borgo, un po' isolato dal resto della città, eppure al suo centro, in una popolosa zona di Napoli.
  • Oasi delle Grotte del Bussento

    L'Oasi delle Grotte del Bussento presenta una rigogliosa flora e una fauna composta da specie rare in via d'estinzione; non a caso è considerata tra i progetti di conservazione più importanti del WWF Italia.
  • I più bei panorami di napoli

    Dal Vomero al lungomare una bella passeggiata per scoprire gli angoli migliori da dove scattare una foto, o semplicemente dove vivere un momento di pace e relax

Iscriviti alla newsletter

Collaboriamo


eventinapoli
© eventinapoli | P.IVA 06949041211 | All rights reserved | Powered by raidnet.