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Vesuviella, Campanella e Konosfoglia - Le nuove dolcezze di Napoli


| Gastronomia
Vesuviella

Vesuviella

Campanella
La Vesuviella: una sfogliatella speciale a forma di vulcano!
Ai due gusti classici al cioccolato nero e al cioccolato bianco, si aggiungono due nuovissime versioni della Vesuviella, la prima all’arancia e la seconda al pistacchio; due prelibatezze agroalimentari tipiche siciliane.
La ricotta utilizzata per l’impasto è al 50% di pecora e al 50% vaccina.
Sono vari i punti vendita dove è possibile trovare queste prelibate sfogliatelle e in breve sono diventati tappe fisse per i più golosi: si possono consumare o portare con sé, come dolce ricordo di Napoli.
La Vesuviella può anche diventare rustica, se farcita, ad esempio, con salsiccia e friarielli.

Anche quest'anno il Caffè Gambrinus, storico bar di Napoli in Piazza Trieste e Trento, in occasione dell’anniversario della morte di Pino Daniele, ha deciso di onorare la memoria del cantautore omaggiando i suoi clienti di poster celebrativi e di "Pinucci", simili a Campanelle; ognuna delle quali è accompagnata da una chitarra di cioccolato.
La Campanella tradizionale riprende all’esterno il tema della sfogliata riccia ma all’interno, anziché il classico ripieno con semola, ricotta e canditi, si trova un gustoso babà mignon avvolto in cioccolato bianco o fondente e in una crema miscelata a base di ricotta.

Oltre alla Vesuviella e alla Campanella, c’è anche il Konosfoglia, che è un prelibatissimo gelato.
Il cono è sostituito dall’involucro della sfogliatella riccia, disponibile sia nella tradizionale forma conica, che ospita il gelato da passeggio, sia nella forma di cestino, per sostituire il classico secchiello.
Diverse le possibilità offerte per riempire i due coni, la cui base è composta da ricotta pastorizzata, panna, latte intero e aroma naturale di cannella.
Il gusto varia anche in base alla salsa scelta per la decorazione finale.

Voi quale preferite?