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Cetara, Un affascinante borgo marinaro


| Fuori Porta
Cetara

Cetara

Cetara
Cetara: uno dei paesi più belli della Costiera Amalfitana
Percorrendo la strada che da Vietri prosegue fino alla punta di Fuenti, che attraversa il vallone dell'Albore ed è dominata dai paesi di Raito e Albori, è possibile raggiungere l'antica conca di Cetara, avvolta dal monte Falerio. Essa è coltivata in buona parte con rigogliose piante di agrumi, ma per lunghi tratti è incolta e selvaggia.

Il nome di questo comune potrebbe derivare da "Cetaria" (tonnara in latino), o da "cetari", che sarebbero i pescatori o commercianti di tonni.
Infatti la pesca è una delle attività primarie di questo comune e i pesci (in particolare tonni ed alici), sono i veri protagonisti della cucina di Cetara; infatti il piatto tipico è rappresentato dagli spaghetti con la colatura di alici, una vera bontà!
Tra i monumenti che è possibile visitare troviamo la Chiesa del Santo Patrono Pietro di stile romanico, con una stupenda cupola maiolicata, sovrastata da un campanile duecentesco a bifore e la cella campanaria a forma ottagonale. Poi troviamo la Chiesa di San Francesco del 1585, con annesso un convento; e infine la Torre Vicereale, elemento essenziale della strategia difensiva dei cetaresi contro gli attacchi dei pirati saraceni.

Cetara è stata utilizzata come set cinematografico per film come “L'uomo, la bestia e la virtù”, “Sgarro alla camorra” e per alcune scene della fiction “Capri 2”.
Durante l'estate i cetaresi organizzano la Festa Patronale di S.Pietro, che prevede uno spettacolo pirotecnico sul mare; così come è caratteristica la Sagra del tonno, con degustazione di prodotti tipici locali, esclusivamente a base di pesce.
Tra le curiosità da segnalare vi è la nascita a Cetara di Orsola Benincasa, religiosa e mistica italiana, fondatrice delle Romite e delle Oblate dell'Immacolata Concezione, a cui deve il nome l’Università di Napoli.
Dal porto turistico di Cetara è possibile raggiungere varie destinazioni: Capri, Ischia, Sorrento, Pompei, Paestum, Acciaroli, Golfo di Policastro, Sapri e Maratea.