Skip to main content

Bud Spencer, cuore grande e animo sognante


| We love Naples
Bud Spencer

Bud Spencer

Bud Spencer
Il gigante buono delle favole. Picchiatore brusco ma dal cuore tenero
Almeno quattro generazioni sono cresciute con le scazzottate pantomimiche di Bud Spencer. Campione olimpico di nuoto e pallanuoto, attore di fama internazionale, Bud nasce nel 1929 a Napoli col vero nome di Carlo Pedersoli. Lo pseudonimo col quale è conosciuto lo inventò abbinando il nome della sua birra preferita al cognome del suo attore preferito (Spencer Tracy). La sua personalità eclettica nella sua vita l’ha portato a vivere esperienze diverse.

Nuotatore e pilota

Bud Spencer è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 metri stile libero. Medaglia d’oro come pallanuotista, consegue poi diversi brevetti come pilota d’aereo ed elicottero. Ha vissuto fino a quindici anni a Napoli nel quartiere Santa Lucia, nello stesso palazzo dello scrittore e regista Luciano De Crescenzo. A causa del lavoro del padre, è costretto a trasferirsi a Roma a 15 anni e a soli 17 anni in Brasile dove lavora nel consolato italiano.

Il cinema per caso

Il suo fisico imponente è notato nell’ambiente cinematografico. Il suo carattere poi, gli facilita l’inserimento, nei cast di grandi registi italiani. Il suo esordio è quasi casuale nel 1951 nella produzione di Quo Vadis.

L'incontro con Terence

Nel 1967 la prima proposta di lavoro come attore in un film western. Bud Spencer, però ha qualche riluttanza. All’epoca non ha ancora lasciato crescere la barba e non sa andare a cavallo. Inoltre la paga è giusto la metà di quella che richiede. Alla fine il regista, non trovando nessuno della sua stessa stazza lo richiama e accetta le condizioni economiche imposte. E’ su quel set che conosce Mario Girotti (in arte Terence Hill) con cui creerà una delle coppie più amate del cinema italiano. In tutto hanno girato assieme ben 18 film, sedici come coppia protagonista.

I figli e la vita privata

Nella vita privata ebbe tre figli: Giuseppe e Christiana a distanza di pochi anni e Diamante, divenuta anche lei attrice, nel 1972.

La voce storica

Sebbene conoscesse ben sei lingue, fu doppiato nella maggior parte dei suoi film, prevalentemente dall'indimenticabile da Glauco Onorato.