Concerti
  • Music City Hall Napoli

    Music City Hall Napoli

  • Concerti al tramonto a Villa San Michele ad Anacapri

    Concerti al tramonto a Villa San Michele ad Anacapri

  • Festival della tradizione a Praiano

    Festival della tradizione a Praiano

  • SonaRè Festival alla Reggia di Caserta

    SonaRè Festival alla Reggia di Caserta

  • Musica ai templi di Paestum

    Musica ai templi di Paestum

Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Visite serali ai templi di Paestum

    Visite serali ai templi di Paestum

  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

    Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

  • Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

    Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Napoli a luci rosse

Napoli a luci rosse
Red Light District nel capoluogo partenopeo?
Di red lights district se ne vedono viaggiando in tutta Europa. Ci siamo chiesti come potrebbe essere la versione partenopea del fenomeno. E La cronaca ci ha immediatamente fornito risposte.
Proprio a Forcella qualche tempo fa è stata infatti bloccata una florida attività di sfruttamento della prostituzione tra i bassi che si affacciano sui vicoli. Un po' come le vetrine olandesi. Un quartiere a luci rosse è una determinata zona di una città, in cui la prostituzione è parte comune della vita quotidiana. Si chiamano così per la luce rossa alla finestra che le "lucciole" posizionano per attirare i passanti alla propria porta.

Per altri invece il termine deriva dalle lanterne rosse usate dai lavoratori delle ferrovie, lasciate fuori ai bordelli per gli operai. Un'altra versione, stavolta proveniente dai Paesi Bassi, vuole che le prostitute di Amsterdam cercassero di adescare i pescatori con le loro luci bianche, successivamente avvolte da un fazzoletto rosso per una più efficace comunicazione di prodotti e servizi erogati. In Europa e America i bordelli e quartieri a luci rosse sono del tutto normali.

E se tutto ciò venisse tutelato e regolato, quale scenario si prospetterebbe per una città come Napoli? In effetti un'intensa attività a luci rosse è stata notata dalle forze dell'ordine nel popolare quartiere di Forcella, dove donne e trans si prostituiscono nei bassi, le tipiche abitazioni poste ai piani terra dei palazzi, con affaccio sulla strada e scarsa illuminazione. In maniera simile a quanto avviene nei quartieri gemelli di Amsterdam.

E del resto un fenomeno simile si registra a Genova che presenta una morfologia topografica assai vicina a quella partenopea: di fronte al porto si sviluppa un fitto quartiere fatto di vicoli e stradine dove il mestiere più antico del mondo trova numerose professioniste al lavoro, ogni giorno. Intanto ad Aprile nel IX Municipio di Roma il primo "quartiere a luci rosse": una o più strade dove la prostituzione sarà tollerata con multe per clienti al di fuori della zona prescelta fino a 500 euro.

Costo del progetto: 5000 euro al mese. Napoli si presenta già equipaggiata di zone e quartieri "di tolleranza" sulla scorta degli esempi europei. Ma si tratta spesso di fatiscenti abitazioni in palazzi pericolanti, tra vicoli che si perdono nell'oscurità, gas di scarico di moto e scooter e totale assenza di controllo e sicurezza, per clienti e professionisti.
Come andrebbero le cose di fronte alla regolarizzazione e legalizzazione del fenomeno?