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L'orologio fermo nella Chiesa di Sant'Eligio

Orologio Chiesa di Sant'Eligio Maggiore
La leggenda dell'esplosione della nave Caterina Costa
La Chiesa di Sant’Eligio Maggiore è la chiesa gotica più antica di Napoli, costruita nel 1270. Inizialmente questo edificio religioso venne affiancato ad un ospedale, all'interno del quale venne istituito un educandato femminile, dove le ragazze venivano avviate alla carriera infermieristica.

Del complesso fanno parte anche due chiostri costruiti con monumentali pilastri di piperno, uno dei quali finemente ornato da una fontana seicentesca.
Nel quattrocento fu eretto un arco che collegava il campanile con un edificio adiacente la struttura, e si sviluppava su due piani.
Al primo piano si trovava un antichissimo orologio, caratterizzato dall'avere una sola lancetta, un fatto curioso dovuto ad un avvenimento davvero spiacevole; infatti, intorno a questo orologio ruota una curiosa leggenda strettamente collegata alla tremenda esplosione della nave Caterina Costa esplosa nel porto di Napoli poco prima di salpare il 28 marzo 1943; l'imbarcazione era carica di materiale bellico destinato alle forze armate italiane dislocate in Tunisia.

A causa della violenta deflagrazione, il molo sprofondò e un gran numero di edifici furono distrutti o danneggiati, con un estensione dei danni provocati fino al quartiere Vomero e a Pianura. L’esplosione lasciò traccia persino nel cuore dell’orologio, che si fermò appena fu colpito da una lamiera che l ne fermò istantaneamente gli ingranaggi.

Fino agli anni ‘90 l’orologio segnò quel terribile orario in memoria di quel tragico avvenimento storico, che segnò la città partenopea, poi fortunatamente è stato restaurato e funziona nuovamente in modo regolare. Che si tratti di mito o realtà, Napoli è davvero una città ricca di misteri!