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  • Musica ai templi di Paestum

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  • Ben Harper in concerto all'Arena Flegrea

    Ben Harper in concerto all'Arena Flegrea

  • Francesco Gabbani in concerto all'Arenile di Bagnoli

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    Il barbiere di Siviglia all'Arena Flegrea

Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

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  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

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  • Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

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Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

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  • Mostra Pompei e i Greci

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  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

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  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

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Benino il pastore dormiente del presepe

benino pastore presepe
"E gli angeli diedero l’annunzio ai pastori dormienti"
Più che la rappresentazione della Natività, il presepe napoletano si caratterizza come grande allegoria sociale e religiosa. E si arricchisce di storie sepolte e segrete.
Come quella del pastore dormiente Benino (o Benito). Tutti lo conoscono, nessuno se lo fa mancare sul presepe eppure non tutti sanno che esiste una leggenda che lo vede protagonista. A dirla tutta, Benino non è poi un gran fedele: vive la sua vita senza particolari affanni, a messa ci va quando gli pare, fa l’elemosina per mettere a posto la coscienza, per poi tornare all'esistenza disinteressata di prima. La premessa era doverosa, passiamo alla leggenda: Benino è li che dorme spensierato, solitamente sul prato, accanto o al di sopra della capanna di Giuseppe e Maria. La leggenda vuole che nessuno lo svegli, che interrompa il suo "sonno": il sonno di Benino va oltre la fisiologica necessità del corpo di riposarsi. E' un sonno "spirituale": una condizione dello spirito di estrema sensibilità e tensione, uno stato, diverso da quello della quotidianità. E qui cascano gli angeli (nel senso letterale della parola): “E gli angeli diedero l’annunzio ai pastori dormienti”, suggeriscono le Sacre Scritture. Allora, al pari del sonno che semplice sonno non è, il risveglio di Benino e dei pastorelli dormienti è molto più di un semplice risveglio, è "rinascita". Un avvento, dunque, che investe tutta l'umanità credente. E se Benino è il pastore del sonno e del risveglio, il suo alter ego è il pastore delle meraviglie. Anche qui la meraviglia è legata alla Nascita e segna il punto di svolta per il pastore, figlio del Signore, che si ridesta e allontana cinismo e indifferenza, in favore dell'amore e della verità.