Concerti
  • Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

    Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

  • Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

    Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

  • Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

    Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

  • Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

    Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

  • Caparezza in concerto al Palapartenope

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Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

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  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

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Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

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  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Il mercatino dei tuoi desideri

Brick Lane Market
Come deve essere fatto il mercatino dei tuoi desideri?
Sono tanti i mercatini in città e fuori ma la dannata esterofilia ci costringe a farvi questa domanda: siete soddisfatti dei mercatini di Napoli?
Viaggiando, i mali vengono sempre viaggiando. Perché ti accorgi di quello che hanno (gli altri), di quello che hai (tu), e di quello che avresti desiderato (sempre tu). Per esempio: trascorrere una mezza giornata in un posto all'aperto dove incontrare altre persone, presumibilmente coi tuoi stessi interessi, facendo shopping senza svenarti, magari con un po' di buona musica di sottofondo e perché no, con tante cose da provare o acquistare, tipo: vinili, posters, oggettistica, antiquariato, modernariato. Un posto dove poi potresti anche fermarti per un boccone, in piedi o seduto/a. Un posto tipo il caotico mercato di Camden Town a Londra, con tutte le bizzarrie che si trovano continuamente in esposizione, o come il Brick Lane Market nella zona est del capoluogo inglese, sempre più accorsato dai giovani di ogni parte d'Europa. Oppure il tranquillo e grazioso mercatino di Portobello Road, con l'antiquariato inglese, le stampe, gli arredi e tante idee-regalo. Un po' come avviene a Berlino, zona Tiergarten (lo Zoo): qui l'omonimo mercatino è molto simile a quello di Portobello e sempre qui, a Berlino, se non ti va la cinguettante atmosfera del Tiergarten Markt, puoi sempre prendere la metro (o i tram che funzionano una meraviglia), scendere in zona Prenzlauerberg e recarti al mercato delle pulci di Mauerpark (il parco del muro): una vasta area verde che sorge sull'ex «striscia della morte» del muro di Berlino, un posto dove forse prima ti sparavano a vista e dove oggi si vendono occhiali vintage e gadget di moda. Questi luoghi sono accomunati da una caratteristica: sono mete per l'intrattenimento di tutti con la loro esaustiva offerta di merci e prodotti. Da acquistare, provare o barattare in un'atmosfera godibile, tra colori (della moda) e odori (delle cucine) che trasformano una domenica qualunque in una giornata di svago.

I mercatini di Napoli

Veniamo a noi, veniamo da noi: i nostri mercatini forse soffrono un po' il paragone con questi esempi. Perché? Partiamo col dire che il tema "moda vintage" (che significa un sacco di cose, buone e cattive, ma in ogni caso cose che si vendono e che si ricercano) è contemplato quasi esclusivamente Al mercato di Resina (antico nome di Ercolano), quindi non proprio in città e soprattutto, non si presenta così attrezzato per trascorrerci una domenica intera. Molto conosciuto a Napoli, dopo quello di Resina, è Il mercato delle scarpe a Poggioreale ma: sebbene non sia così complicato da raggiungere con i mezzi pubblici, chiude poco dopo l'ora di pranzo e da quelle parti, a parte le scarpe, nulla di più. Ci sarebbe poi Il mercatino di Posillipo, ogni giovedì fuori al Parco Virgiliano: una strada chiusa al traffico per una mattinata, Pino Daniele che canta dalle autoradio dei camion e poi per carità, tanti affari. Se ci arrivi alle 8 di mattina. Passiamo al Vomero: il mercatino di abbigliamento di Antignano (lo conoscono tutti così anche se si chiama "De Bustis": quello grande che inizia a Piazza degli Artisti e termina verso Piazza Medaglie d'Oro) non è proprio il massimo in termini qualitativi: parecchie sottomarche, merci palesemente contraffatte e peraltro paradossalmente lontane dagli ultimi dogmi in fatto di moda. Però ci trovi tante cose per la casa, sempre utile poterle reperire a prezzi stracciati. Insomma a dirla in una battuta, pare che i mercatini europei siano più fighi dei corrispettivi napoletani. E le cause sono principalmente due e spesso l'una non esclude l'altra, cioè potresti trovarle insieme: o la merce non è "appetibilissima" per il pubblico più giovane o la location non è attrezzata per soddisfare i bisogni più vicini al tipico cliente delle bancarelle.

Come è fatto il mercatino dei tuoi desideri?