Concerti
  • Caparezza in concerto al Palapartenope

    Caparezza in concerto al Palapartenope

  • Biagio Antonacci in concerto al Palasele

    Biagio Antonacci in concerto al Palasele

  • Soy Luna in concerto al Palapartenope

    Soy Luna in concerto al Palapartenope

  • Sal Da Vinci in concerto al Teatro Cilea

    Sal Da Vinci in concerto al Teatro Cilea

Visite guidate
Mostre
  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Personale di Casciello a Pompei

    Personale di Casciello a Pompei

  • L'esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina

    L'esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina

  • Silvia Papas

    Silvia Papas

  • Mostra sui Longobardi al Museo Archeologico Nazionale

    Mostra sui Longobardi al Museo Archeologico Nazionale

Biblioteca Nazionale di Napoli, una boccata di Cultura

biblioteca-nazionale-napoli
Alla scoperta di preziosi volumi e manoscritti
La Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli si trova nel Palazzo Reale, in piazza del Plebiscito.
La Biblioteca Nazionale di Napoli vanta un patrimonio tra volumi a stampa, opuscoli e manoscritti, che la vede terza tra le biblioteche italiane, dopo quelle di Roma e Firenze.

Estremamente ricca di preziosi volumi orientali, le sale della Biblioteca hanno ospitato studiosi d'eccezione, come il regista Bernardo Bertolucci che proprio qui si è documentato sulle culture dell'Estremo Oriente, per la sceneggiature e le riprese de film "L'ultimo imperatore", del 1987.

Istituita alla fine del 700 all'interno dell'attuale Museo Archeologico (il cui edificio all'epoca ospitava il Palazzo degli Studi), per raccogliere i volumi provenienti dalla Reggia di Capodimonte, fu aperta al pubblico nel 1804 (detta "Reale Biblioteca di Napoli"), e solo l'indomani dell'unità d'Italia divenne, nel 1861, assunse il nome di Biblioteca Nazionale e nel 1922 sarebbe stata spostata, su suggerimento di Benedetto Croce, nel Palazzo Reale. Frequentata da studenti universitari, da ricercatori e studiosi vari in cerca di materiale per i propri approfondimenti, la Biblioteca custodisce importanti manoscritti autografi di Giacomo Leopardi: Alla luna, L'Infinito, Ultimo canto di Saffo, A Silvia, Le ricordanze, Il sabato del villaggio, Canto notturno, lo Zibaldone e parecchi altri.

E sovente la struttura ospita eventi di carattere culturale come le video-installazioni di Peter Greenaway e Studio Azzurro, allestite in occasione del Forum Universale delle Culture di Napoli. Attrattiva della Biblioteca sono i suoi freschi giardini che si sviluppano alle spalle del Real Teatro di San Carlo e dove gli studenti sono soliti trascorrere i momenti di break dallo studio.

Accessibile a tutti previa la presentazione del documento d'identità, la Biblioteca Nazionale si presenta come un'ottima meta per i turisti che seguono percorsi culturali, ma anche per i napoletani che non ci hanno ancora messo piede. Si alle visite, purché si rimanga in ossequioso silenzio!

Tags: Musei