Concerti
  • Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

    Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

  • Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

    Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

  • Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

    Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

  • Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

    Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

  • Caparezza in concerto al Palapartenope

    Caparezza in concerto al Palapartenope

Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

    Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Teatro Sancarluccio, 45 ma non li dimostra.

Teatro Sancarluccio platea
Cuore del centro borghese ottocentesco della città
Il Teatro Sancarluccio è un piccolo gioiello incastonato nel quartiere di Chiaia.
E’ proprio qui, a ridosso di via dei Mille, proménade storica di Napoli che, nel 1972 nasce il Teatro Sancarluccio.
Dapprima come sede dei “Cabarinieri”, il popolare gruppo di cabaret dell’epoca, e ricavata da uno spazio espositivo di mobili antichi al piano terra del primo palazzo liberty di Napoli, il Teatro Sancarluccio è da 45 anni un punto fisso nel panorama dei palcoscenici partenopei.

Dal 1978 al 2013 è stato la sede stabile della Compagnia del Teatro Sancarluccio, ospitando il teatro in musica di Pina Cipriani e Franco Nico, artisti fondatori dello spazio. E non solo! Il Teatro Sancarluccio è stato anche un primo trampolino di supporto e sperimentazione di artisti eccellenti, primo fra tutti un giovanissimo Roberto Benigni che è registrato come prima scrittura del teatro.

Tra i primi teatri “off” (come si indicava all’epoca un tipo di teatro che per scelte artistiche e connotazioni architettoniche, uscisse dai canoni di convenzione riconosciuti), il Teatro Sancarluccio ben presto si mette in mostra come fucina di giovani talenti, da Leopoldo Mastelloni ed i suoi corrosivi personaggi “en travestie” fino al debutto della Smorfia con il trio Massimo Troisi, Lello Arena ed Enzo De Caro. Ma ancora: Mico Galdieri, Gennaro Palumbo, Nello Mascia, Ida Di Benedetto, Tato Russo, Renato Carpentieri, Silvio Orlando, Vincenzo Salemme, Marina Confalone, Lucia Poli, Laura Morante sono alcuni dei nomi eccellenti che la piccola sala di Chiaia (nemmeno 70 posti in elegante velluto verde) può vantare nella sua storia quarantennale.

Nel 2013 il Teatro Sancarluccio chiude per l’ultima volta il sipario sulla precedente gestione a causa della prematura scomparsa di uno dei due fondatori. Ma riapre fortunatamente i battenti quando, sfidando la crisi e i dinieghi di aiuti ministeriali, la famiglia Tabacchini con grande coraggio ne rileva la gestione rilanciandolo da allora nel panorama delle grandi stagioni cittadine.

Tags: Arte e cultura