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Scuola Militare "Nunziatella"

Scuola militare Nunziatella, giuramento
Una scuola militare antichissima per allievi provetti
Le origini della scuola militare “Nunziatella” risalgono all'opera di riordino delle forze armate del Regno di Napoli, e fu costruita per volere del re Carlo di Borbone. Questa scuola può essere frequentata solo da studenti che abbiano ultimato il biennio del liceo classico o scientifico.

Inoltre l'ammissione avviene per concorso, previo il superamento di varie prove psicoattitudinali, atletiche e culturali. Al termine di ogni anno di corso gli allievi fanno pratica presso un reparto delle forze armate, così da essere abili nel combattimento; a tal fine è fondamentale anche la formazione sportiva, che consiste nello svolgimento di svariate attività, per lo più a livello agonistico.
Conseguito il diploma, gli ex allievi possono decidere se proseguire la formazione militare inoltrando domanda di ammissione presso le accademie delle forze armate; o in alternativa, possono scegliere di continuare la propria formazione presso le università.

Un evento annuale di grande rilievo che si svolge all'interno della Nunziatella è il “Ballo di fine corso”, negli ultimi anni in concomitanza con l'altrettanto famoso “Ballo delle debuttanti”: un evento che celebra la fine del ciclo di studi, in una serata ricca di fascino ed eleganza. Il ballo si svolge di solito in sedi prestigiose, ad esempio a Palazzo Reale, alla Reggia di Caserta, a Villa Campolieto a Ercolano, oppure al Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa.

Tra le mura della scuola sono transitati molti presidenti della Repubblica italiana, Premi Nobel come Rita Levi Montalcini, sportivi come Pietro Mennea, ed anche il popolare attore Bud Spencer, il cui padre e nonno sono stati ex allievi. La Nunziatella è stata la sede della redazione napoletana della rivista letteraria “Sud”, nata per iniziativa dello scrittore Francesco Forlani, a cui hanno collaborato grandi firme per la città di Napoli: Roberto Saviano, Antonio Ghirelli, Tiziano Scarpa ed Erri De Luca.

Tags: Arte e cultura