Concerti
  • Concerti al tramonto a Villa San Michele ad Anacapri

    Concerti al tramonto a Villa San Michele ad Anacapri

  • Festival della tradizione a Praiano

    Festival della tradizione a Praiano

  • Musica ai templi di Paestum

    Musica ai templi di Paestum

  • Ben Harper in concerto all'Arena Flegrea

    Ben Harper in concerto all'Arena Flegrea

  • Francesco Gabbani in concerto all'Arenile di Bagnoli

    Francesco Gabbani in concerto all'Arenile di Bagnoli

Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Visite serali ai templi di Paestum

    Visite serali ai templi di Paestum

  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

    Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

  • Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

    Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Real Bosco di Capodimonte

Bosco di Capodimonte
130 ettari di estensione con alberi secolari e varie specie vegetali
Insieme alla Villa San Michele di Capri si è piazzato al primo posto fra i parchi più belli d'Italia nel concorso "Il Parco più bello d'Italia".
Il bosco era nato come riserva reale di caccia voluta da Carlo III di Borbone nel 1734, e circonda l'omonima reggia, oggi sede di un ricco museo nazionale visitato da numerosi turisti per le collezioni di porcellane reali appartenute nei secoli alla dinastia che ha dominato il regno di Napoli.

Il piano originario del parco fu disegnato dall'architetto Ferdinando Sanfelice, mentre il piazzale d'ingresso fu realizzato da Ferdinando Fuga, che progettò anche i quattro viali principali e quello al centro. Meno frequentato del Virgiliano è comunque la meta di sportivi e bisognosi di relax. L'accesso al parco vero e proprio, quello dove si sviluppa il bosco, è consentito da tre porte: la principale è la Porta di Mezzo, con cancello in ferro battuto, ritenuto essere uno dei più eleganti esempi di opere del rococò napoletano, completata nel 1736 ed originariamente ornata con stemmi ed effigi borboniche, oltre ad essere affiancata da corpi di guardia ed abitazione del custode, realizzato da Antonio Canevari e portati a termine da Ferdinando Fuga. Poi c’è la Porta di Miano, realizzata tra il 1837 ed il 1840, ed infine la Porta di Santa Maria dei Monti, costruita o alle fine del XVIII secolo o dai francesi, in seguito caduta in disuso e così chiamata per mezzo di un antico monastero posto nelle vicinanze. Nel parco ci sono numerose varietà di alberi secolari come querce, lecci, olmi, tigli e castagni: accanto a queste, in passato, erano presenti coltivazioni di alberi da frutta, specialmente agrumi; inoltre, quando la zona era adibita a riserva di caccia reale,era possibile incontrare tortore, beccafichi, tordi, fagiani boemi, lepri, conigli e cervi.

Tags: Natura, parchi e trekking