Concerti
  • Festival della tradizione a Praiano

    Festival della tradizione a Praiano

  • Musica ai templi di Paestum

    Musica ai templi di Paestum

  • Ben Harper in concerto all'Arena Flegrea

    Ben Harper in concerto all'Arena Flegrea

  • Francesco Gabbani in concerto all'Arenile di Bagnoli

    Francesco Gabbani in concerto all'Arenile di Bagnoli

  • Il barbiere di Siviglia all'Arena Flegrea

    Il barbiere di Siviglia all'Arena Flegrea

Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Visite serali ai templi di Paestum

    Visite serali ai templi di Paestum

  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

    Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

  • Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

    Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Piazza dei Martiri, conoscete i leoni?

Piazza dei Martiri
Il famoso monumento ai martiri napoletani
Tutti quelli che hanno voluto fare shopping di alta, moda o passeggiare nella grande isola pedonale di Chiaia hanno visto il monumento ai martiri che da il nome a una delle piazze più belle della città di Napoli.
Questo monumento, oltre a decorare la piazza racconta una storia che non tutti conoscono. Posto al centro della piazza è costituito da una colonna che già esisteva nel periodo borbonico, quando la piazza prendeva il nome di piazza della Pace. Sulla sommità spicca la statua alata che rappresenta la "virtù dei martiri" e che sostituì la precedente statua della Madonna della Pace.
Pochi sanno che i quattro leoni alla base rappresentano ciascuno i martiri napoletani di diverso periodo storico. Giriamo virtualmente attorno al monumento e raccontiamone la storia.

Il leone sdraiato

rappresenta i caduti nei moti del 1848, periodo rivoluzionario simboleggiato dallo statuto riportante quella data tenuto dal leone sotto la zampa.

Il leone trafitto da una spada

simboleggia i caduti carbonari del 1820 soffocati nel sangue, opera di Stanislao Lista.

Il leone morente

rappresenta i martiri della Repubblica Partenopea del 1799 che gemellò i moti rivoluzionari francesi con le spinte innovatrici della classe dirigente illuminista napoletana. La rivoluzione, lo sappiamo, fallì miseramente non avendo il sostegno del popolo e fu seguita dalla restaurazione e la repressione sanguinosa.

Il leone in piedi

unico fra i quattro, è dedicato ai caduti garibaldini del 1860, ultimi martiri del popolo napoletano, che hanno portato alla unità d’Italia.

E proprio alle spalle di questo leone, è posta una targa che recita queste parole: « Alla gloriosa memoria dei cittadini napoletani che caduti nelle pugne o sul patibolo rivendicarono al popolo la libertà di proclamare con patto solenne ed eterno il plebiscito del XXI ottobre MDCCCLX Il Municipio Consacra »

Tags: Arte e cultura