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  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

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  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

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  • Mostra Pompei e i Greci

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  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

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  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

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  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

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Passeggiata virtuale nel Castello del Carmine

Il Castello del Carmine
Addentriamoci nel Castello del Carmine, la fortezza a forma di sperone
Del Castello del Carmine oggi rimangono poche tracce. E' tuttavia possibile conoscerne l'antica struttura grazie alla ricostruzione virtuale.
Grazie al bel lavoro del dott. Luigi Annunziata è finalmente possibile visitare il Castello del Carmine che si troverebbe nella odierna via marina e del quale non rimangono che desolati resti.
L'edificio fu richiesto da Carlo III di Durazzo nel 1382 e fu costruito in una zona che all'epoca non era nemmeno difesa da fortificazioni. La strana forma che il Castello ottenne gli procurò l'altrettanto bizzarro nomignolo di "Sperone". L'edificio fu collocato in adiacenza della Chiesa e Convento del Carmine Maggiore, che risalgono al 1283, e costruiti grazie alla donazione di un appezzamento di terra da parte di Carlo I d'Angiò ai frati carmelitani, devoti al culto della Madonna Bruna.
Il castello sarebbe sopravvissuto fino agli inizi del 1900 per poi essere demolito nell'ambito dei lavori di ristrutturazione e risanamento della zona alle spalle, dove sarebbe sorto poco a poco il quartiere umbertino con la sua passeggiata principale, il Corso Umberto, detto Rettifilo.

Curiosità - Il Castello del Carmine era uno dei luoghi preferiti dai vedutisti del XVIII e del XIX secolo, che da qui riuscivano a inquadrare l'intera città, dalle alture di San Martino che dolcemente digradano verso il mare.

Tags: Architettura, Arte e cultura