Concerti
  • Music City Hall Napoli

    Music City Hall Napoli

  • Primavera Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti

    Primavera Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti

  • Festival della tradizione a Praiano

    Festival della tradizione a Praiano

  • Newroz Festival alla Mostra d'Oltremare

    Newroz Festival alla Mostra d'Oltremare

  • Nino D'Angelo in concerto allo Stadio San Paolo

    Nino D'Angelo in concerto allo Stadio San Paolo

Visite guidate
  • Escursioni serali in kayak alla Baia di Ieranto

    Escursioni serali in kayak alla Baia di Ieranto

  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Porto Aperto a Napoli

    Porto Aperto a Napoli

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Tesori di carta a San Domenico Maggiore

    Tesori di carta a San Domenico Maggiore

  • Mostra Pinocchio nel cuore di Napoli

    Mostra Pinocchio nel cuore di Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra Toto Genio a Napoli

    Mostra Toto Genio a Napoli

La pasticceria Bellavia va via da Napoli

Pasticceria Bellavia
La pasticceria Bellavia lascerà la sede storica di via Luca Giordano, nel quartiere Vomero per cercare fortuna altrove, probabilmente a Milano.

Colpa della pedonalizzazione della zona, oppure dei canoni fuori mercato?
Luca Bellavia sostiene che già da tempo aveva in mente di trasferire la sua attività a Milano, a pochi passi dal Duomo; seppure il proprietario ammetta di pagare ben quindicimila euro di fitto al mese, sembrerebbe a suo dire un prezzo giustificato. Inoltre, nel capoluogo lombardo i Bellavia lavorano attivamente tutti i giorni, mentre a Napoli si lavora in modo soddisfacente solo il sabato e la domenica.

È un segno evidente che i tempi stanno cambiando e questa spiacevole situazione non riguarda solo la pasticceria Bellavia, ma anche altri storici negozi, tra cui note pizzerie e librerie del centro storico di Napoli. 
Sicuramente questo fenomeno rappresenta un enorme impoverimento per la città partenopea, soprattutto se ad emigrare sono le attività storiche che la rendono unica e speciale agli occhi dei cittadini e dei tanti turisti che la visitano ogni anno.

Voi che ne pensate?