Concerti
  • Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

    Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

  • Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

    Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

  • Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

    Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

  • Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

    Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

  • Caparezza in concerto al Palapartenope

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Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

    Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

La pasticceria Bellavia va via da Napoli

Pasticceria Bellavia
La pasticceria Bellavia lascerà la sede storica di via Luca Giordano, nel quartiere Vomero per cercare fortuna altrove, probabilmente a Milano.

Colpa della pedonalizzazione della zona, oppure dei canoni fuori mercato?
Luca Bellavia sostiene che già da tempo aveva in mente di trasferire la sua attività a Milano, a pochi passi dal Duomo; seppure il proprietario ammetta di pagare ben quindicimila euro di fitto al mese, sembrerebbe a suo dire un prezzo giustificato. Inoltre, nel capoluogo lombardo i Bellavia lavorano attivamente tutti i giorni, mentre a Napoli si lavora in modo soddisfacente solo il sabato e la domenica.

È un segno evidente che i tempi stanno cambiando e questa spiacevole situazione non riguarda solo la pasticceria Bellavia, ma anche altri storici negozi, tra cui note pizzerie e librerie del centro storico di Napoli. 
Sicuramente questo fenomeno rappresenta un enorme impoverimento per la città partenopea, soprattutto se ad emigrare sono le attività storiche che la rendono unica e speciale agli occhi dei cittadini e dei tanti turisti che la visitano ogni anno.

Voi che ne pensate?