Concerti
  • Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

    Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

  • Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

    Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

  • Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

    Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

  • Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

    Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

  • Caparezza in concerto al Palapartenope

    Caparezza in concerto al Palapartenope

Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

    Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Collezione epigrafica del Museo Archeologico

Collezione epigrafica
Dopo 6 anni, riapre al Museo Archeologico la sezione epigrafica, con tantissime opere antiche in esposizione dal valore inestimabile.

La raccolta comprende oltre duemila documenti principalmente in lingua latina, circa duecento in greco ed un centinaio nei dialetti dei popoli italici.
Essa consta di materiali di diversa origine: il nucleo più antico è quello farnesiano con circa duecentoquaranta epigrafi, nel quale era confluita la preziosa raccolta di Fulvio Orsini, antiquario e bibliotecario dei Farnese. La collezione, ereditata da Carlo di Borbone e trasferita a Napoli, venne aggiunta ad altri importanti nuclei di iscrizioni.

La cospicua documentazione epigrafica, proveniente dall'area flegrea, illustra la stagione d’oro della città e del porto di Puteoli in età romana. I documenti confermano il carattere cosmopolita dell’emporio che si estendeva tra il Rione Terra ed il lago d’Averno, con i vivaci quartieri commerciali.  
La sezione è stata attualmente riallestita e arricchita da una guida Electa e da strumenti didattici e multimediali. Tra le novità più significative c'è l’introduzione di iscrizioni dipinte o graffite sui muri di Pompei.