Concerti
  • Cristiano De Andrè in concerto al Teatro Augusteo

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  • Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

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  • Fabri Fibra in concerto al Palapartenope

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  • Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

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  • Caparezza in concerto al Palapartenope

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Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

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  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

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Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

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  • Mostra Pompei e i Greci

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  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

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  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

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Nino D'Angelo - Cantautore, attore e produttore

Nino D'Angelo
Cantautore, attore per teatro e cinema, produttore discografico e teatrale
Il suo lavoro viene spesso apprezzato da critica e pubblico e, per la sua poliedricità, è diventato uno dei più famosi rappresentanti della cultura partenopea. Nel 1976 Nino D'Angelo incide il primo 45 giri “A storia mia (‘O scippo)”, una canzone dal ritmo incalzante e folkloristico che diverrà una vera e propria sceneggiata, immancabile nel suo repertorio.
Poi nel 1981 scrive “Nu jeans e ‘na maglietta”, che lo consacra come uno dei maggiori interpreti della canzone neomelodica napoletana.
Nel 1986, partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con la canzone “Vai” ed ottiene il primo contratto con la casa discografica “Ricordi”.

Il 1991 è l’anno del cambiamento, addio caschetto biondo e canzoni d’amore, adesso Nino D’Angelo ha un look più sobrio e propone pezzi che raccontano storie di vita quotidiana.
Sette anni dopo, con Piero Chiambretti, Nino D'Angelo conduce il Dopofestival a Sanremo, dove torna come cantante, con il brano “Senza giacca e cravatta”.

Oltre alla carriera musicale, Nino D’Angelo recita anche in moltissimi film, dapprima nel ruolo di cantante, poi come vero e proprio attore in svariate pellicole: “Paparazzi”, “Vacanze di Natale 2000” e “Tifosi”; poi diventa anche regista con “Aitanic”(2000), che gli permette di vincere il premio Fregene per Fellini. Nino D’Angelo recita a teatro alla riscoperta di Raffaele Viviani proponendo prima “L’ultimo scugnizzo”, per il quale riceve il “Premio Gassman”; poi “Guappo di cartone” e “Zingari”.

Nel 2005, torna al “Teatro Augusteo” di Napoli con il musical autobiografico, dal titolo “Core Pazzo” e l’anno dopo viene nominato direttore artistico del Teatro Trianon Viviani.
Nel 2008, nominato direttore artistico della “Festa di Piedigrotta”, Nino D'Angelo invita in Piazza del Plebiscito a Napoli Sophia Loren e Josè Carreras, Lucio Dalla e tanti altri artisti per una festa che resta memorabile e che riscuote un successo internazionale.
Poi torna a Sanremo a fianco di Maria Nazionale con la canzone “Jammo ja” e parte il tour “C’era una volta...un jeans e una maglietta”, un vero one man show.
Nino D’Angelo omaggia anche Sergio Bruni al Teatro San Carlo, per poi tornare a riproporre al Teatro Trianon “l’Ultimo Scugnizzo”.