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  • Metastasio per celebrare Carlo III di Borbone

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  • Eduardo De Crescenzo in concerto al Teatro Cilea

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  • Caparezza in concerto al Palapartenope

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  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

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  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

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Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

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  • Mostra Pompei e i Greci

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  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

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  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

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  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

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Massimo Ranieri - L'istrione partenopeo

Massimo Ranieri
Massimo Ranieri è un esempio di artista a tutto tondo!
Giovanni Calone cresce nel rione Pallonetto a Santa Lucia, nel 1951, in una zona popolare nell'elegante quartiere napoletano di San Ferdinando, vivendo in una casa poverissima al quinto piano di un vecchio stabile, e già da piccolo si guadagna da vivere facendo svariati lavori.
A Ranieri è stato dedicato l’ormai storico bar Calone, situato proprio in Via Santa Lucia, dove talvolta passa per una pausa caffè e per tornare nel suo luogo natale.
Dopo esser stato garzone di panettiere, fattorino, ragazzo di bottega, commesso, barista e intrattenitore nelle cerimonie, nel 1964, Massimo Ranieri venne finalmente notato, in un bar, da Gianni Aterrano, un noto discografico dell'epoca.
Egli lo fece diventare la spalla di Sergio Bruni, facendolo partire per gli Stati Uniti, a soli 13 anni d’età e con il nome d’arte “Gianni Rock”.
Ranieri stesso racconta che durante la tournée in America gli fu proposto di firmare un contratto per un importante locale di Brooklyn ma, visto che era minorenne, il progetto non andò in porto.

Nel 1966 il pianista Enrico Polito, dopo averlo ascoltato, gli propose un contratto discografico con la CGD e consentì il debutto del quindicenne Ranieri a Canzonissima, con una versione del brano “L’amore è una cosa meravigliosa”. Da lì in poi Massimo Ranieri ha ottenuto enormi successi, anche a teatro, dove ha ricoperto il ruolo di regista ed interprete principale.
Nello spettacolo "Canto perché non so nuotare...da 40 anni" ha interpretato, oltre alle canzoni del suo repertorio, parecchi grandi successi di altri cantanti: "Almeno tu nell'universo", "Io che non vivo", "Il cielo in una stanza", "L'istrione"..

Il programma “Sogno e son desto”, tratto da un suo spettacolo teatrale più volte replicato per l'enorme successo riscosso da parte della critica e del pubblico, ha addirittura ricevuto un Oscar Tv, riconfermato dopo la messa in onda della seconda edizione.
Massimo Ranieri ha una sola figlia Cristiana, nata da una relazione tenuta a lungo segreta, con Franca Sebastiani.