Concerti
  • Festival della tradizione a Praiano

    Festival della tradizione a Praiano

  • Musica ai templi di Paestum

    Musica ai templi di Paestum

  • Ben Harper in concerto all'Arena Flegrea

    Ben Harper in concerto all'Arena Flegrea

  • Francesco Gabbani in concerto all'Arenile di Bagnoli

    Francesco Gabbani in concerto all'Arenile di Bagnoli

  • Il barbiere di Siviglia all'Arena Flegrea

    Il barbiere di Siviglia all'Arena Flegrea

Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Visite serali ai templi di Paestum

    Visite serali ai templi di Paestum

  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

    Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

  • Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

    Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Gay Odin, l’eccellente cioccolato napoletano

gay odin fabbrica
A Napoli (e non solo) chi dice Gay Odin, vuol dire cioccolato
E’ la fine dell’ '800 in un’Italia ancora a soqquadro dopo l’unità, quando Isidoro Odin, giovane cioccolatiere piemontese si mette in viaggio per Napoli.
Qual è il motivo di un viaggio così scomodo? Odin ha voglia di sperimentare nuovi gusti e sa che Napoli è la città giusta per farlo.
A fine ottocento, infatti, Napoli è ancora un grande centro culturale, ritrovo di artisti da tutta Europa.
Nasce così è la prima bottega Gay Odin, semplice ed elegante a metà strada tra laboratorio artigianale e rivendita al dettaglio nel quartiere Chiaia, salotto buono della città.
Come atteso, Napoli accoglie con grande entusiasmo le nuove creazioni Gay Odin, ricette e sperimentazioni golosissime per i palati partenopei. Il successo è talmente grande e la richiesta così elevata che Isidoro si convince.
Gay Odin apre prima un punto vendita a via Toledo e poi, nel 1922, la fabbrica alle spalle di via dei Mille. Oltre al caffè, i napoletani si scoprono avidi consumatori di cioccolato. Invogliati anche dalla instancabile inventiva di Isidoro che propone costantemente nuove ricette, i cittadini fanno la fila per il cioccolato Gay Odin.
Il segreto della bontà del cioccolato Gay Odin? La lavorazione. Artigianale, paziente, sempre attento ai gusti della clientela. Negli anni Sessanta il passaggio di gestione alla famiglia Castaldi-Maglietta è difficilmente percepibile alla clientela.
Ingredienti, metodo di lavoro e fornitori restano gli stessi, così come Isidoro resta ad affiancare nella direzione dell’azienda. A quasi 100 anni dall’apertura della prima bottega, ancora oggi Gay Odin evoca gusto, aroma, profumi ed effluvi del migliore cioccolato. In città, ormai sono nove i punti vendita, e ce n’è uno anche a Roma e Milano.
E’ inoltre aperta la possibilità di acquistare online, scegliendo da un vasto catalogo di creazioni originali. Non resta altro che lasciarsi tentare dalle prelibatezze dei migliori “Maîtres Chocolatier” made in Naples. Magari indulgendo in qualche concessione fatta al gusto, con l’unico problema dell’imbarazzo della scelta.