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  • Francesco Gabbani in concerto all'Arenile di Bagnoli

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  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

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  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

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  • Mostra Pompei e i Greci

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  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

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  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

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Friarielli - Eccellenza gastronomica campana

Salsicce e Friarielli
Sua Eccellenza il Friariello: ambasciatore del “Fatto a Napule”!
I friarielli, che sarebbero le infiorescenze appena sviluppate della cima di rapa, sono pronti a fare da traino ad altri prodotti gastronomici tipici italiani!
Essi sono coltivati prevalentemente nelle aree interne della Campania, soprattutto nella zona nord-est di Napoli.

In particolare, sono molto diffusi nei comuni di Aversa, Acerra, Afragola, Caivano, Cardito, Casoria e Sant'Antimo; nella fascia appenninica (province di Avellino e Benevento); nell'agro nocerino-sarnese e nella Piana del Sele (Salerno).
Una volta erano coltivati anche nel capoluogo, in particolare sulla collina del Vomero, che era  proprio noto come "'o colle d' 'e friarielle".
Col nome di broccoletti, i friarielli sono anche coltivati nel Lazio centro-meridionale; particolarmente rinomati quelli provenienti dai terreni della fascia pedemontana dei Lepini, anche se dal gusto totalmente differente.

Bisogna accettare il fatto che i friarielli non sono condannati esclusivamente al matrimonio con la storica salsiccia, bensì possono essere accompagnati con soddisfazione ad altre specialità e prelibatezze. Ad esempio, con la scamorza ai ferri o con altri tipi di carne, come un bell'hamburger di chianina.
Con il passare del tempo il friariello è divenuto popolarissimo, un pò come la pizza e la mozzarella, ed è sempre più gradito dai napoletani e non solo.

L’esplosione internazionale del friariello non danneggerà il marchio “fatto a napule”, bensì contribuirà a promuoverlo; tanto è vero che c’è proprio il Friariello DOC: una certificazione di qualità a sua salvaguardia, a testimonianza che viene ancora cucinato secondo le millenarie tradizioni partenopee.

A proposito di tradizione napoletana, i friarielli vengono preparati in pochi semplici passaggi: si rimuove la parte del gambo più duro, si lavano bene sotto l’acqua fredda e poi, ancora bagnati, vengono messi a friggere in olio bollente per qualche minuto.
Si possono fare sia all'insalata, conditi con limone e aglio; oppure fritti con l’aggiunta di peperoncino finemente sminuzzato, magari usati per farcire una gustosa pizza.
Voi come li preferite?