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  • Mostra sui Longobardi al Museo Archeologico Nazionale

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San Leucio, le vie della seta

Seta di San Leucio
Gioielli artigianali invidiati in tutto il mondo
San Leucio fu fondata nel 1776 da Ferdinando IV di Borbone, che convocò a corte i migliori maestri tessitori italiani e francesi, che avrebbero dovuto produrre le sete migliori del mondo.

Il re creò una vera e propria comunità, dettando uno statuto contenente principi di uguaglianza sociale ed economica tra i lavoratori, che avevano diritto anche a formazione gratuita. Grazie alle condizioni lavorative favorevoli, la produzione di seta crebbe a dismisura, tanto che Caserta divenne nota per l’eccellenza della tessitura. La richiesta dei manufatti in seta era davvero cospicua, il mondo intero voleva decorare le proprie dimore con questi tessuti che venivano prodotti dalla "Real Colonia Serica di San Leucio".

Si trattava di pezzi unici: tende e arazzi in grado di vestire ogni ambiente di fine eleganza; basti pensare che validi esemplari di seta di San Leucio attualmente arredano la Reggia di Caserta, le stanze del Vaticano, il Quirinale e lo Studio Ovale della Casa Bianca, nonché le bandiere che sventolano a Buckingham Palace.
Pensare che tutto il processo produttivo parte da un semplice baco da seta, il cui filo ammorbidito nell'acqua calda, viene steso fino a formare delle matasse. Solo dopo si poteva procedere con la produzione dei tessuti che, prima di essere messi in commercio, venivano sapientemente rifiniti e ricamati.

Fortunatamente il sistema tradizionale si è un pò rivoluzionato, attraverso la scannerizzazione dei disegni e l’utilizzo di un telaio meccanico, che riproduce le caratteristiche della lavorazione manuale, dando vita a tessuti ugualmente pregiati e dalle trame originali.