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Isolotto di San Martino - Un frammento di Monte di Procida

Isolotto di San Martino
Una piccola isola di 1600 metri quadrati, sita nel Comune di Monte di Procida
L'isolotto è costituito da un materiale tipico dei Campi Flegrei: la pozzolana, la cui estrazione ne ha causato una riduzione di ben 16 metri d’altezza. Se volete intraprendere una suggestiva escursione naturalistica, l'isolotto di San Martino è perfetto.
Esso è un frammento del Monte di Procida staccatosi dalla terraferma sul finire del XV secolo, per via di un maremoto.

Dalla via Mercato di Sabato si può facilmente imboccare il tunnel, scavato nella roccia del Monte per più di un chilometro, che sbuca su un pontile che collega l'isola alla costa.
Sorprendente il passaggio dal buio assoluto di questa profonda cavità all'intensa luce riflessa che avvolge il pontile, contro cui si staglia il profilo dell'isola protesa verso le isole di Procida e Ischia, limitrofe all'Isolotto di San Martino. 

Passeggiando sulle sue rive o scalando fino alla sommità la rigogliosa altura che la domina, si scorge un panorama mozzafiato su tutta la costa, a tratti alta e rocciosa o bassa e sabbiosa.
Nei secoli successivi venne utilizzata come tonnara dai pescatori procidani mentre tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale vi fu installata una base del silurificio di Baia, della quale sono ancora in piedi la torre e altre costruzioni in cemento armato.

Dal 1960 in poi l’Isolotto di San Martino è diventato attrazione turistica, offrendo ai turisti la possibilità di esplorare il profondissimo fondale marino, riscoprendone i reperti storici.
Inoltre, venne creata sull’isolotto, da un privato, una struttura balneare turistica con ristorante, bar e tutte le attrezzature necessarie per un soggiorno da favola. Sicuramente si tratta di uno dei luoghi più belli e più suggestivi della zona flegrea.