Concerti
  • Caparezza in concerto al Palapartenope

    Caparezza in concerto al Palapartenope

  • Biagio Antonacci in concerto al Palasele

    Biagio Antonacci in concerto al Palasele

  • Soy Luna in concerto al Palapartenope

    Soy Luna in concerto al Palapartenope

  • Sal Da Vinci in concerto al Teatro Cilea

    Sal Da Vinci in concerto al Teatro Cilea

Visite guidate
Mostre
  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Personale di Casciello a Pompei

    Personale di Casciello a Pompei

  • L'esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina

    L'esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina

  • Silvia Papas

    Silvia Papas

  • Mostra sui Longobardi al Museo Archeologico Nazionale

    Mostra sui Longobardi al Museo Archeologico Nazionale

I Capelli di Venere

capelli di venere
Nella parte meridionale della provincia di Salerno, c'è un posto incantato
Dalle incontaminate coste tirreniche ai siti archeologici di Paestum e Velia, fino alla Certosa di Padula: sono davvero tanti i percorsi e sentieri del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, come quelli nei dintorni di Casaletto Spartano.

Capelli di Venere

Una cascata. E' questo quello che troverete cercando i Capelli di Venere. Una cascata naturale non troppo distante dal borgo di Casaletto, all'interno di una zona protetta, denominata “Capello” (guarda un po'). Si tratta di un ottimo percorso di trekking nella natura incontaminata di questi luoghi. Ad accogliervi una zona attrezzata per picnic, con panche, tavoli di legno e barbecue, per accomodarsi e godersi una pausa durante il tragitto.

Le cascate si trovano nei pressi di un piccolo e grazioso ponte di pietra da cui è possibile osservare i "Capelli di Venere": rivoli d’acqua che che si riversano nel sottostante Rio di Casaletto (detto anche Rio Bussentino perchè è un affluente del fiume Bussento che sfocia nel Golfo di Policastro). Il mitologico ed esotico nome dato alle cascate è dovuto alla particolare finezza dei rivoli di acqua che ricordano, appunto, una chioma divina, anche se, in realtà, il nome deriva dalla “capelvenere”, la pianta sulla quale sgorga la cascata.

Nella medesima area si trovano anche un vecchio mulino e due sentieri da cui è possibile scorgere un incantevole panorama sul Vallo di Diano e sul Golfo di Policastro.

Come arrivare
Da Napoli: prendere l’autostrada Salerno – Reggio Calabria e uscire a Buonabitacolo – Padula; proseguire su statale 517 fino a Caselle in Pittari; proseguire su strada provinciale 16 fino a Casaletto Spartano.
Da Sud prendere l’autostrada Salerno – Reggio Calabria e uscire a Lagonegro; proseguire su strada provinciale 349 fino a Casaletto.

Leggi anche:

Un tuffo ai Francesi

Un bagno sotto la Torre

Trekking nella Valle delle Ferriere

Il Sentiero degli Dei

Tags: Natura, parchi e trekking