Concerti
  • Music City Hall Napoli

    Music City Hall Napoli

  • Concerti al tramonto a Villa San Michele ad Anacapri

    Concerti al tramonto a Villa San Michele ad Anacapri

  • Festival della tradizione a Praiano

    Festival della tradizione a Praiano

  • SonaRè Festival alla Reggia di Caserta

    SonaRè Festival alla Reggia di Caserta

  • Musica ai templi di Paestum

    Musica ai templi di Paestum

Visite guidate
  • Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

    Visite serali agli appartamenti storici della Reggia di Caserta

  • Visite serali ai templi di Paestum

    Visite serali ai templi di Paestum

  • Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

    Visite serali agli scavi archeologici di Ercolano

  • Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

    Visite serali agli scavi archeologici di Pompei

Mostre
  • Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

    Dinosauri in carne e ossa in mostra a Napoli

  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

    Mostra fotografica su Sophia Loren a Sorrento

  • Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

    Mostra Klimt alla Reggia di Caserta

  • Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

    Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Domenico Antonio Vaccaro, eccellenza artistica napoletana

Chiostro Santa Chiara
Avete mai sentito parlare di Domenico Antonio Vaccaro?
Se siete di Napoli o ne avete visitato le meraviglie, forse l’avete incontrato più volte di quanto pensiate.
Figlio dello scultore Lorenzo Vaccaro, il piccolo Domenico si formò come scultore e pittore presso la bottega del padre e di Francesco Solimena. Durante gli ultimi dieci anni del Seicento si ritrova a soli vent'anni in una fase della pittura napoletana straordinariamente ricca di artisti.
Per gran parte della sua vita abitò alla via Magnocavallo, oggi via Girardi, al quartiere di Montecalvario ai Quartieri Spagnoli al secondo piano del Palazzo di proprietà dei Conti di Magnocavallo posto di fronte alla chiesa di Santa Maria del Soccorso.

Morto il padre, ucciso nel 1705 da due sicari dovette occuparsi del completamento dei marmi decorativi per la chiesa di San Giorgio Maggiore a Napoli, lasciati incompiuti. Tra il 1718 e il 1725, progettò e costruì la chiesa di Santa Maria della Concezione a Montecalvario, riconosciuta unanimemente dalla critica la sua opera migliore. Ma un altro è il lavoro che, tra tutti, gli tributa gloria eterna ed è il progetto di restauro del vecchio chiostro angioino delle Clarisse nel Complesso Monumentale di Santa Chiara a Napoli (1739-42), con l’uso decorativo delle maioliche realizzate dai maestri “riggiolari” Giuseppe e Donato Massa, vero e proprio capolavoro nel centro storico di Napoli, patrimonio mondiale dell’Umanità. Ma la sua attività è testimoniata dalla presenza di sue opere disseminata praticamente in tutte le chiese sue contemporanee. 
Talento nato e sviluppatosi negli ultimi vent'anni del ‘600, quando il Barocco napoletano si andava esaurendo e si affacciava all'orizzonte della cultura dell'allora Europa: il Neoclassico, il Vaccaro incarna questo gusto che fa dell’attenzione alla realtà uno spiccato segno di distinzione dallo stile che lo ha preceduto.