Concerti
  • Caparezza in concerto al Palapartenope

    Caparezza in concerto al Palapartenope

  • Biagio Antonacci in concerto al Palasele

    Biagio Antonacci in concerto al Palasele

  • Soy Luna in concerto al Palapartenope

    Soy Luna in concerto al Palapartenope

  • Sal Da Vinci in concerto al Teatro Cilea

    Sal Da Vinci in concerto al Teatro Cilea

Visite guidate
Mostre
  • Mostra Pompei e i Greci

    Mostra Pompei e i Greci

  • Personale di Casciello a Pompei

    Personale di Casciello a Pompei

  • L'esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina

    L'esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina

  • Silvia Papas

    Silvia Papas

  • Mostra sui Longobardi al Museo Archeologico Nazionale

    Mostra sui Longobardi al Museo Archeologico Nazionale

Amelia, la strega Disney sulla vetta del Vesuvio

Amelia Disney
Lo sapevate che Amelia della Disney “abita” sul Vesuvio? Sapete chi è Amelia?
Chi non ha mai aperto, sfogliato o collezionato i fumetti di Disney? Quanti sono cresciuti con le serie TV dei Ducktails, con le mirabolanti avventure di Paperon de’ Paperoni e la sua stirpe di paperi al seguito.

E’ proprio in quel filone narrativo che, in un albo del 1961 fa la sua prima apparizione la strega Amelia, una delle creature di Carl Barks. Avvenente, maliarda, dai capelli nero corvino, il suo creatore la volle diversa dall’immagine sterotipata delle megere.
Prese, quindi, a modello attrici italiane del calibro della Loren e la Lollobrigida per costruire la maga che usa tutti i più strampalati mezzi per attaccare Zio Paperone e istigarlo a cedere le sue ricchezze, prima fra tutte la preziosissima “Numero Uno”.
Difatti nella prima storia in cui appare Amelia, conosciuta come “Il tocco di re Mida”, questa si finge l'attrice Gina Luluduckita con chiaro riferimento all’Italia.

Il corvo Gennarino

Due anni dopo la sua creazione, nel 1963 Amelia comincia a essere accompagnata da un fedele aiutante, un corvo non antropomorfo ma capace di interagire con la sua padrona. Nella versione italiana prende il nome di Gennarino e, fedelissimo alla padrona, la accompagna nei suoi tentativi maldestri spesso combinando solo guai.
Ma i riferimenti all’Italia e a Napoli in particolare non si fermano qui! Amelia, infatti, vive in una casetta niente meno che alle pendici del Vesuvio. Anche se quest’ultimo nella serie tv DuckTales viene raffigurato come una sperduta isola vulcanica su cui è scolpito il volto della fattucchiera. Amelia, infine, sempre nella versione italiana, viene caratterizzata con un marcato accento napoletano, assecondando così in pieno le volontà del suo autore Carl Barks. A proposito di questo, infatti, Barks ha dichiarato: « Adoro l'Italia e la pizza! Quando ho creato Amelia, mi è sembrata una cosa carina presentarla come una ragazza italiana che vivesse alle pendici del Vesuvio »

Tags: Natura, parchi e trekking