Agata: riaperta la sala del Museo Filangieri


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Agata, la sala riapre dopo 16 anni

Bentornata Agata, la sala rimasta chiusa a lungo, finalmente riapre i battenti mostrandosi in tutto il suo splendore, tra dipinti, arredi e oggetti del Museo Filangieri. 
Il Natale a Napoli non si respira solo nelle strade dei presepi. Un dono per la cittadinanza: Agata! La sala del museo Filangieri riapre dopo il buio di sedici anni. A tre anni dall'apertura della sala Carlo Filangieri.

Bentornata Agata

La restituzione della sala è stata realizzata dalla Direzione del Museo, grazie ai fondi regionali, con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale, l'Istituto Superiore per il Restauro e con l'Associazione Salviamo il Museo Filangieri ONLUS. Le parole del direttore del museo, Gianpaolo Leonetti, hanno messo in evidenza le difficoltà legate alla genesi della rimessa in funzione del palazzo e delle sue sale, che oggi si mostrano orgogliose alla cittadinanza che vi fa ritorno dopo un lungo periodo. Presente alla cerimonia d'inaugurazione anche il Presidente della Regione Campania De Luca, che ha speso importanti parole sul patrimonio artistico di Napoli, sottolineando le potenzialità di un "suolo" come quello partenopeo, estremamente ricco di proposte artistiche e culturali sulle quali innestare percorsi progettuali di crescita, stabilendo una volta per tutte la vera industria del turismo nel capoluogo partenopeo. "Io me le sono dovute inventare le proposte e le attrazioni artistiche a Salerno, chiamando in causa l'arte contemporanea e sperimentale. Ma qui a Napoli non ce ne è bisogno, è già tutto pronto" - commenta il governatore della Campania nel suo intervento. Le parole di De Luca trovano immediato riscontro nelle osservazioni di Leonetti che porta l'attenzione su via Duomo, la strada dei musei. Ben otto in zona: Museo Filangieri, San Severo al Pendino, Piazza Forcella, Pio Monte della Misericordia, Museo del Tesoro di San Gennaro, Monumento dei Girolamini, Museo Diocesano e infine il Madre.

































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    I principali orologi a sei ore presenti nella città di Napoli appartengono ai seguenti luoghi sacri: Basilica di Santa Maria della Sanità, Certosa di San Martino, Chiesa dei Girolamini, Chiesa di Santa Maria del Soccorso all'Arenella, Chiesa di Santa Maria di Montesanto, Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo.
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  • Kagoshima, Napoli

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